i Vespri (prima settimana del mese)

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Gio Ott 06, 2016 5:08 pm


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Gio Ott 06, 2016 6:21 pm

Vespri del GIOVEDI'

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Ven Ott 07, 2016 4:57 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Ven Ott 07, 2016 5:24 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Jalisse,  seguì la recita della preghiera vespertina del VENERDI', insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Monsignora Jalisse Borgia Hohenstaufen
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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Sab Ott 08, 2016 2:41 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

pamelita
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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Sab Ott 08, 2016 4:16 pm

I Vespri del SABATO

iniziarono con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
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La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
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Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Sab Ott 08, 2016 7:26 pm


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Dom Ott 09, 2016 3:39 pm

Suonata la campana del Vespro, lasciò il chiostro dove, allietato dalla bella stagione, si era dedicato alla lettura ed alla meditazione del Libro delle Virtù, per raggiungere i confratelli in cappella per la recita della preghiera vespertina della DOMENICA.


Aprì la recita dei Vespri con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."



Recitarono insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Innalzarono poi le Invocazioni agli Apostoli :

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.





E sempre a cori alterni, recitarono l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



Chiuse la preghiera vespertina con l'Invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Finito di recitare i Vespri, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Dom Ott 09, 2016 4:39 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  m.azzurra il Dom Ott 09, 2016 11:32 pm

"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


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*Possiamo vivere in questo mondo.
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*Sappiamo a chi ispirarci.

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*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Lun Nov 07, 2016 5:45 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Lun Nov 07, 2016 6:58 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Jalisse,  seguì la recita della preghiera vespertina del LUNEDI', insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mar Nov 08, 2016 4:31 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
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Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
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Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.


Ultima modifica di Jalisse il Mar Dic 06, 2016 5:47 pm, modificato 1 volta

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mar Nov 08, 2016 4:31 pm

pamelita ha scritto:Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

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*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
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Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
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*O Altissimo, veglia su di noi.



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Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Mar Nov 08, 2016 6:19 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

pamelita
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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mer Nov 09, 2016 5:50 pm

Recita della preghiera vespertina del MERCOLEDI', insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Mer Nov 09, 2016 5:58 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Gio Nov 10, 2016 5:36 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Gio Nov 10, 2016 8:22 pm

Vespri del GIOVEDI'

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

_________________


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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  m.azzurra il Gio Nov 10, 2016 8:44 pm

]Vespri del GIOVEDI'

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Ven Nov 11, 2016 2:37 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Ven Nov 11, 2016 4:08 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Jalisse,  seguì la recita della preghiera vespertina del VENERDI', insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Sab Nov 12, 2016 3:23 pm

I Vespri del SABATO

iniziarono con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
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Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  m.azzurra il Sab Nov 12, 2016 5:25 pm

I Vespri del SABATO

iniziarono con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.[/quote]
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Re: i Vespri (prima settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Sab Nov 12, 2016 5:46 pm

Riuniti in cappella prima della cena in refettorio, Madre Pamelita,  guidò la recita della preghiera vespertina, insieme all'Abate e ai confratelli,

aprendo con la lettura dell'Introduzione:


"Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.
."


Recitarono quindi insieme, a cori alterni, l' Inno alla Fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.

Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,

Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopodiché, recitarono, sempre a cori alterni, le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo
R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella
R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.




quindi l'Inno all'Altissimo:

A Te, o Altissimo, mi affido
*Non lasciare che il nostro nemico trionfi,
la creatura senza nome che vuole la nostra rovina,
*Nonostante il peccato che è in fondo del nostro cuore.

Risparmiami,
*Sono pronto a seguire le tue vie.
Fammi conoscere la strada
*Che porterà via i miei dubbi.

Ricorda la tua tenerezza.
*Dimentica i peccati della mia giovinezza
Non ti scordar di me nella tua amicizia
*Abbi pietà.

Non lasciarmi orfano
*Tu che mostri il cammino,
l'amore e la verità ai poveri,
*la giustizia a coloro che hanno peccato.

In te abbiamo un difensore,
*In attesa del sole splendente.
A me che sono misero
*Dona il tuo sostegno.

Vedi! La tua creazione che è in guerra
*Proteggi me, i miei fratelli e le mie sorelle,
Aiutaci nelle difficoltà
*Rimuovi ogni debolezza dei nostri cuori.

Liberaci dall'odio,
*Donaci pensieri sani
Liberaci di tutte le angosce.
*O Altissimo, veglia su di noi.



La preghiera vespertina terminò con l'invocazione finale:


Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.


AMEN


Terminata così la recita dei Vespri, insieme raggiunsero il refettorio per la cena.

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