Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Pagina 2 di 18 Precedente  1, 2, 3 ... 10 ... 18  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Mer Mag 13, 2015 5:58 am

Il cielo tinto di rosa, annunciò l'inizio di un nuovo giorno e, con esso, di una nuova settimana. Lasciata la sua cella, madre Pamelita raggiunse la cappella dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.
avatar
Pamelita
Definitore Generale
Definitore Generale

Messaggi : 4810
Data d'iscrizione : 28.08.12
Località nei RR : Pavia ( ducato di Milano)-Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Milano-Vescovo di Pavia.

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Mer Mag 13, 2015 7:24 am

recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.

_________________
avatar
Leonardo.de.chenot
Professore
Professore

Messaggi : 2206
Data d'iscrizione : 21.03.13
Località nei RR : Pavia

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mer Mag 13, 2015 8:12 am

Madre Jalisse insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.

_________________


Monsignora Jalisse Borgia Hohenstaufen
Monaca Capitolare dell'Abbazia di Fornovo
Arcivescovo di Siena
Prefetto dell'Inquisizione
Decano della Facoltà di Teologia dell'Università della Repubblica di Firenze

Visitate l'Abbazia Cistercense di Fornovo
avatar
Jalisse
Confessore dell'Abate
Confessore dell'Abate

Messaggi : 4277
Data d'iscrizione : 10.11.14
Località nei RR : Volterra

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Gio Mag 14, 2015 6:00 am

Svegliato dal canto del gallo e dai primi raggi del sole, Padre Gian, lasciata la sua cella, raggiunse la cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, le Lodi mattutine.


Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì il Cantico all'Altissimo, intonato a due cori alterni:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Quindi recitarono, sempre a cori alterni, il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Dopo di che innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, chiuse la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN


Finita così la recita delle Lodi, dopo aver salutato tutti, si avviò verso ciò che lo attendeva in quel nuovo giorno di primavera.

_________________
Padre Gian Galeazzo Ferrari
Monaco Cistercense presso l'Abbazia di Fornovo
avatar
Gian_galeazzo
Prevosto
Prevosto

Messaggi : 340
Data d'iscrizione : 06.01.15
Località nei RR : Modena

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Gio Mag 14, 2015 8:50 am



Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì il Cantico all'Altissimo, intonato a due cori alterni:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Quindi recitarono, sempre a cori alterni, il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Dopo di che innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, chiuse la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN


Finita così la recita delle Lodi, dopo aver salutato tutti, si avviò verso ciò che lo attendeva in quel nuovo giorno di primavera.

_________________
avatar
Leonardo.de.chenot
Professore
Professore

Messaggi : 2206
Data d'iscrizione : 21.03.13
Località nei RR : Pavia

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Gio Mag 14, 2015 11:58 am

Madre Jalisse aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì il Cantico all'Altissimo, intonato a due cori alterni:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Quindi recitarono, sempre a cori alterni, il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Dopo di che innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, chiuse la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN


Finita così la recita delle Lodi, dopo aver salutato tutti, si avviò verso le proprie mansioni.

_________________


Monsignora Jalisse Borgia Hohenstaufen
Monaca Capitolare dell'Abbazia di Fornovo
Arcivescovo di Siena
Prefetto dell'Inquisizione
Decano della Facoltà di Teologia dell'Università della Repubblica di Firenze

Visitate l'Abbazia Cistercense di Fornovo
avatar
Jalisse
Confessore dell'Abate
Confessore dell'Abate

Messaggi : 4277
Data d'iscrizione : 10.11.14
Località nei RR : Volterra

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Ven Mag 15, 2015 5:28 am

Quella mattina solo il gallo del canto lo svegliò, perché i caldi raggi del sole erano stati nascosti da grigi nuvoloni che promettevano tempesta. Padre Gian lasciò la sua cella e raggiunse la cappella dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine.

Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Innalzarono poi la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse infine la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN


Al termine delle Lodi, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate, andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva in quel nuovo giorno.

_________________
Padre Gian Galeazzo Ferrari
Monaco Cistercense presso l'Abbazia di Fornovo
avatar
Gian_galeazzo
Prevosto
Prevosto

Messaggi : 340
Data d'iscrizione : 06.01.15
Località nei RR : Modena

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Ven Mag 15, 2015 9:03 am

Il cielo tinto di rosa, annunciò l'inizio di un nuovo giorno e, con esso, di una nuova settimana. Lasciata la sua cella, madre Pamelita raggiunse la cappella dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.


Ultima modifica di pamelita il Dom Mag 17, 2015 9:48 am, modificato 1 volta
avatar
Pamelita
Definitore Generale
Definitore Generale

Messaggi : 4810
Data d'iscrizione : 28.08.12
Località nei RR : Pavia ( ducato di Milano)-Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Milano-Vescovo di Pavia.

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Ven Mag 15, 2015 10:48 am



La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.

_________________
avatar
Leonardo.de.chenot
Professore
Professore

Messaggi : 2206
Data d'iscrizione : 21.03.13
Località nei RR : Pavia

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Ven Mag 15, 2015 11:02 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, Madre Jalisse, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.

_________________


Monsignora Jalisse Borgia Hohenstaufen
Monaca Capitolare dell'Abbazia di Fornovo
Arcivescovo di Siena
Prefetto dell'Inquisizione
Decano della Facoltà di Teologia dell'Università della Repubblica di Firenze

Visitate l'Abbazia Cistercense di Fornovo
avatar
Jalisse
Confessore dell'Abate
Confessore dell'Abate

Messaggi : 4277
Data d'iscrizione : 10.11.14
Località nei RR : Volterra

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Sab Mag 16, 2015 5:43 am

Il gallo cantò e l'assenza dei raggi caldi e luminosi del sole, istintivamente, lo rattristava un pò, ma bisognava pur alzarsi. Lasciata la sua cella, Padre Gian si recò nella cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, le Lodi mattutine.

Aprì la preghiera del mattino con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì, intonato a cori alterni, il Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della Vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Dopo di che, innalzarono insieme la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la recita delle Lodi con l'Invocazione:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN


Terminata così la preghiera del maffino, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate, andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva in quel nuovo giorno.

_________________
Padre Gian Galeazzo Ferrari
Monaco Cistercense presso l'Abbazia di Fornovo
avatar
Gian_galeazzo
Prevosto
Prevosto

Messaggi : 340
Data d'iscrizione : 06.01.15
Località nei RR : Modena

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Sab Mag 16, 2015 8:20 am

Il cielo tinto di rosa, annunciò l'inizio di un nuovo giorno e, con esso, di una nuova settimana. Lasciata la sua cella, madre Pamelita raggiunse la cappella dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.
avatar
Pamelita
Definitore Generale
Definitore Generale

Messaggi : 4810
Data d'iscrizione : 28.08.12
Località nei RR : Pavia ( ducato di Milano)-Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Milano-Vescovo di Pavia.

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Sab Mag 16, 2015 9:37 am

Madre Jalisse e i confratelli, iniziarono con la lettura dell' Introduzione:[/i]

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.

_________________


Monsignora Jalisse Borgia Hohenstaufen
Monaca Capitolare dell'Abbazia di Fornovo
Arcivescovo di Siena
Prefetto dell'Inquisizione
Decano della Facoltà di Teologia dell'Università della Repubblica di Firenze

Visitate l'Abbazia Cistercense di Fornovo
avatar
Jalisse
Confessore dell'Abate
Confessore dell'Abate

Messaggi : 4277
Data d'iscrizione : 10.11.14
Località nei RR : Volterra

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Dom Mag 17, 2015 6:21 am

Finalmente fu risvegliato, oltre che dal canto del gallo, dai primi raggi del sole che era tornato ad illuminare e scaldare la Val Padana. Lasciata la sua cella, Padre Gian, preso in mano il Messale, raggiunse la cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, le Lodi mattutine.


Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN



Al termine delle Lodi mattutine, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate, si mise in viaggio alla volta di Modena dove quella Domenica avrebbe celebrato il battesimo di una sua giovanissima parrocchiana.

_________________
Padre Gian Galeazzo Ferrari
Monaco Cistercense presso l'Abbazia di Fornovo
avatar
Gian_galeazzo
Prevosto
Prevosto

Messaggi : 340
Data d'iscrizione : 06.01.15
Località nei RR : Modena

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Dom Mag 17, 2015 6:55 am

Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN




_________________
avatar
Leonardo.de.chenot
Professore
Professore

Messaggi : 2206
Data d'iscrizione : 21.03.13
Località nei RR : Pavia

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Dom Mag 17, 2015 9:48 am

Il cielo tinto di rosa, annunciò l'inizio di un nuovo giorno e, con esso, di una nuova settimana. Lasciata la sua cella, madre Pamelita raggiunse la cappella dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.
avatar
Pamelita
Definitore Generale
Definitore Generale

Messaggi : 4810
Data d'iscrizione : 28.08.12
Località nei RR : Pavia ( ducato di Milano)-Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Milano-Vescovo di Pavia.

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Dom Mag 17, 2015 10:06 am

Le Lodi mattutine vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:[/i]

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


_________________


Monsignora Jalisse Borgia Hohenstaufen
Monaca Capitolare dell'Abbazia di Fornovo
Arcivescovo di Siena
Prefetto dell'Inquisizione
Decano della Facoltà di Teologia dell'Università della Repubblica di Firenze

Visitate l'Abbazia Cistercense di Fornovo
avatar
Jalisse
Confessore dell'Abate
Confessore dell'Abate

Messaggi : 4277
Data d'iscrizione : 10.11.14
Località nei RR : Volterra

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

lodi mattutine

Messaggio  Pamelita il Lun Giu 08, 2015 4:44 am

Il sole stava spuntando  e Madre Pamelita si attardò lungo il chiostro a respirare l'aria profumata di zagara e gelsomino, con il Messale in mano, si recò alla cappella e si  unì ai confratelli e all'Abate per recitare le Lodi mattutine.

Aprì la preghiera comunitaria con la lettura dell'introduzione:


"La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo
."



Quindi intonarono insieme, a cori alterni, il Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.


*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Seguì la recita, sempre a cori alterni, del salmo della creazione:


In principio non vi era altro che Dio.
*Non vi era nè materia,
né energia, né movimento.
*Ma Dio è più alto di tutto,
Lui non ha un inizio o una fine.
*Lui è l'Infinito e l'Eterno.
Lui è Perfezione che niente può impedire,
*su cui nulla può agire o interferire.
Tutto è possibile per Lui
*e tutto ciò che esiste deve a Lui la sua esistenza.
Dio è la materia prima da cui tutto è stato creato.
*Tutto ciò che esiste, appartenevano a Lui sin dall'inizio.
Lui è l'Altissimo, sa tutto, è onnipresente, è onnipotente.
*Dio pensò ed un piccolo punto apparve
e dissipò il Nulla.
*Lo chiamò “Universo” e lo esplose in una miriade di stelle
Creò i quattro elementi.
*La terra fu così posta nel centro.
Fu coperta dall'acqua
*che venne coperta dall'aria.
Il fuoco, coprì il tutto.
*Ma in principio non vi era altro che Dio.



Dopo di che innalzarono le preghiere a Dio Padre:

Dio nostro Padre, creatore del cielo e della terra e che tutto hai posto sotto i nostri piedi: i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ci affidiamo a Te supplicandoTi di renderci consapevoli dei benefici della Tua creazione che hai posto a nostro servizio.

*Santo Aristotele, intercedi per noi.

Oh Altissimo, fa’ che ciascuno di noi senta la dignità e la responsabilità dell’essere, con Te, re e custode del creato e mai tiranno che spadroneggia sui beni che ci hai affidati. Sia il luogo dove, attraverso la carità e la convivialità, possiamo anticipare la Giustizia e la Gioia che regna nel Tuo paradiso solare.

Santo Aristotele intercedi per noi.



Terminarono la recita delle Lodi con l'invocazione finale a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN



Terminata così la recita delle Lodi mattutine, salutati tutti, andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva in quel nuovo giorno.
avatar
Pamelita
Definitore Generale
Definitore Generale

Messaggi : 4810
Data d'iscrizione : 28.08.12
Località nei RR : Pavia ( ducato di Milano)-Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Milano-Vescovo di Pavia.

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Lun Giu 08, 2015 5:37 am


"La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo
."



Quindi intonarono insieme, a cori alterni, il Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.


*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Seguì la recita, sempre a cori alterni, del salmo della creazione:


In principio non vi era altro che Dio.
*Non vi era nè materia,
né energia, né movimento.
*Ma Dio è più alto di tutto,
Lui non ha un inizio o una fine.
*Lui è l'Infinito e l'Eterno.
Lui è Perfezione che niente può impedire,
*su cui nulla può agire o interferire.
Tutto è possibile per Lui
*e tutto ciò che esiste deve a Lui la sua esistenza.
Dio è la materia prima da cui tutto è stato creato.
*Tutto ciò che esiste, appartenevano a Lui sin dall'inizio.
Lui è l'Altissimo, sa tutto, è onnipresente, è onnipotente.
*Dio pensò ed un piccolo punto apparve
e dissipò il Nulla.
*Lo chiamò “Universo” e lo esplose in una miriade di stelle
Creò i quattro elementi.
*La terra fu così posta nel centro.
Fu coperta dall'acqua
*che venne coperta dall'aria.
Il fuoco, coprì il tutto.
*Ma in principio non vi era altro che Dio.



Dopo di che innalzarono le preghiere a Dio Padre:

Dio nostro Padre, creatore del cielo e della terra e che tutto hai posto sotto i nostri piedi: i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ci affidiamo a Te supplicandoTi di renderci consapevoli dei benefici della Tua creazione che hai posto a nostro servizio.

*Santo Aristotele, intercedi per noi.

Oh Altissimo, fa’ che ciascuno di noi senta la dignità e la responsabilità dell’essere, con Te, re e custode del creato e mai tiranno che spadroneggia sui beni che ci hai affidati. Sia il luogo dove, attraverso la carità e la convivialità, possiamo anticipare la Giustizia e la Gioia che regna nel Tuo paradiso solare.

Santo Aristotele intercedi per noi.



Terminarono la recita delle Lodi con l'invocazione finale a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN



Terminata così la recita delle Lodi mattutine, salutati tutti, andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva in quel nuovo giorno.

_________________
avatar
Leonardo.de.chenot
Professore
Professore

Messaggi : 2206
Data d'iscrizione : 21.03.13
Località nei RR : Pavia

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  veronica_samantha il Lun Giu 08, 2015 6:40 am

"La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo
."



Quindi intonarono insieme, a cori alterni, il Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.


*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Seguì la recita, sempre a cori alterni, del salmo della creazione:


In principio non vi era altro che Dio.
*Non vi era nè materia,
né energia, né movimento.
*Ma Dio è più alto di tutto,
Lui non ha un inizio o una fine.
*Lui è l'Infinito e l'Eterno.
Lui è Perfezione che niente può impedire,
*su cui nulla può agire o interferire.
Tutto è possibile per Lui
*e tutto ciò che esiste deve a Lui la sua esistenza.
Dio è la materia prima da cui tutto è stato creato.
*Tutto ciò che esiste, appartenevano a Lui sin dall'inizio.
Lui è l'Altissimo, sa tutto, è onnipresente, è onnipotente.
*Dio pensò ed un piccolo punto apparve
e dissipò il Nulla.
*Lo chiamò “Universo” e lo esplose in una miriade di stelle
Creò i quattro elementi.
*La terra fu così posta nel centro.
Fu coperta dall'acqua
*che venne coperta dall'aria.
Il fuoco, coprì il tutto.
*Ma in principio non vi era altro che Dio.



Dopo di che innalzarono le preghiere a Dio Padre:

Dio nostro Padre, creatore del cielo e della terra e che tutto hai posto sotto i nostri piedi: i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ci affidiamo a Te supplicandoTi di renderci consapevoli dei benefici della Tua creazione che hai posto a nostro servizio.

*Santo Aristotele, intercedi per noi.

Oh Altissimo, fa’ che ciascuno di noi senta la dignità e la responsabilità dell’essere, con Te, re e custode del creato e mai tiranno che spadroneggia sui beni che ci hai affidati. Sia il luogo dove, attraverso la carità e la convivialità, possiamo anticipare la Giustizia e la Gioia che regna nel Tuo paradiso solare.

Santo Aristotele intercedi per noi.



Terminarono la recita delle Lodi con l'invocazione finale a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN

_________________
avatar
veronica_samantha
Deceduti
Deceduti

Messaggi : 592
Data d'iscrizione : 28.12.14
Località nei RR : Repubblica Fiorentina

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Lun Giu 08, 2015 9:17 am

"La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo
."



Quindi intonarono insieme, a cori alterni, il Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.


*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Seguì la recita, sempre a cori alterni, del salmo della creazione:


In principio non vi era altro che Dio.
*Non vi era nè materia,
né energia, né movimento.
*Ma Dio è più alto di tutto,
Lui non ha un inizio o una fine.
*Lui è l'Infinito e l'Eterno.
Lui è Perfezione che niente può impedire,
*su cui nulla può agire o interferire.
Tutto è possibile per Lui
*e tutto ciò che esiste deve a Lui la sua esistenza.
Dio è la materia prima da cui tutto è stato creato.
*Tutto ciò che esiste, appartenevano a Lui sin dall'inizio.
Lui è l'Altissimo, sa tutto, è onnipresente, è onnipotente.
*Dio pensò ed un piccolo punto apparve
e dissipò il Nulla.
*Lo chiamò “Universo” e lo esplose in una miriade di stelle
Creò i quattro elementi.
*La terra fu così posta nel centro.
Fu coperta dall'acqua
*che venne coperta dall'aria.
Il fuoco, coprì il tutto.
*Ma in principio non vi era altro che Dio.



Dopo di che innalzarono le preghiere a Dio Padre:

Dio nostro Padre, creatore del cielo e della terra e che tutto hai posto sotto i nostri piedi: i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ci affidiamo a Te supplicandoTi di renderci consapevoli dei benefici della Tua creazione che hai posto a nostro servizio.

*Santo Aristotele, intercedi per noi.

Oh Altissimo, fa’ che ciascuno di noi senta la dignità e la responsabilità dell’essere, con Te, re e custode del creato e mai tiranno che spadroneggia sui beni che ci hai affidati. Sia il luogo dove, attraverso la carità e la convivialità, possiamo anticipare la Giustizia e la Gioia che regna nel Tuo paradiso solare.

Santo Aristotele intercedi per noi.



Terminarono la recita delle Lodi con l'invocazione finale a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN

_________________


Monsignora Jalisse Borgia Hohenstaufen
Monaca Capitolare dell'Abbazia di Fornovo
Arcivescovo di Siena
Prefetto dell'Inquisizione
Decano della Facoltà di Teologia dell'Università della Repubblica di Firenze

Visitate l'Abbazia Cistercense di Fornovo
avatar
Jalisse
Confessore dell'Abate
Confessore dell'Abate

Messaggi : 4277
Data d'iscrizione : 10.11.14
Località nei RR : Volterra

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Mar Giu 09, 2015 4:54 am

Il cielo tinto di rosa, annunciò l'inizio di un nuovo giorno e. Lasciata la sua cella, madre Pamelita raggiunse la cappella dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.
avatar
Pamelita
Definitore Generale
Definitore Generale

Messaggi : 4810
Data d'iscrizione : 28.08.12
Località nei RR : Pavia ( ducato di Milano)-Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Milano-Vescovo di Pavia.

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Mar Giu 09, 2015 5:20 am


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.

_________________
avatar
Leonardo.de.chenot
Professore
Professore

Messaggi : 2206
Data d'iscrizione : 21.03.13
Località nei RR : Pavia

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  veronica_samantha il Mar Giu 09, 2015 6:08 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN

_________________
avatar
veronica_samantha
Deceduti
Deceduti

Messaggi : 592
Data d'iscrizione : 28.12.14
Località nei RR : Repubblica Fiorentina

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mar Giu 09, 2015 11:00 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN

_________________


Monsignora Jalisse Borgia Hohenstaufen
Monaca Capitolare dell'Abbazia di Fornovo
Arcivescovo di Siena
Prefetto dell'Inquisizione
Decano della Facoltà di Teologia dell'Università della Repubblica di Firenze

Visitate l'Abbazia Cistercense di Fornovo
avatar
Jalisse
Confessore dell'Abate
Confessore dell'Abate

Messaggi : 4277
Data d'iscrizione : 10.11.14
Località nei RR : Volterra

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 18 Precedente  1, 2, 3 ... 10 ... 18  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum