Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  m.azzurra il Mar Dic 01, 2015 11:49 am

Mi recai come ogni mattina , per unirmi alle preghiere mattutine

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mar Dic 01, 2015 12:20 pm

Aprì il messale

introduzione:

"La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo
."



Quindi si innalzò, a due cori, il Cantico all'Altissimo

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.


*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Poi si recitò, sempre a cori alterni, il salmo responsoriale della creazione:


In principio non vi era altro che Dio.
*Non vi era nè materia,
né energia, né movimento.
*Ma Dio è più alto di tutto,
Lui non ha un inizio o una fine.
*Lui è l'Infinito e l'Eterno.
Lui è Perfezione che niente può impedire,
*su cui nulla può agire o interferire.
Tutto è possibile per Lui
*e tutto ciò che esiste deve a Lui la sua esistenza.
Dio è la materia prima da cui tutto è stato creato.
*Tutto ciò che esiste, appartenevano a Lui sin dall'inizio.
Lui è l'Altissimo, sa tutto, è onnipresente, è onnipotente.
*Dio pensò ed un piccolo punto apparve
e dissipò il Nulla.
*Lo chiamò “Universo” e lo esplose in una miriade di stelle
Creò i quattro elementi.
*La terra fu così posta nel centro.
Fu coperta dall'acqua
*che venne coperta dall'aria.
Il fuoco, coprì il tutto.
*Ma in principio non vi era altro che Dio.


Si recitarono le preghiere a Dio Padre:

Dio nostro Padre, creatore del cielo e della terra e che tutto hai posto sotto i nostri piedi: i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ci affidiamo a Te supplicandoTi di renderci consapevoli dei benefici della Tua creazione che hai posto a nostro servizio.

*Santo Aristotele, intercedi per noi.

Oh Altissimo, fa’ che ciascuno di noi senta la dignità e la responsabilità dell’essere, con Te, re e custode del creato e mai tiranno che spadroneggia sui beni che ci hai affidati. Sia il luogo dove, attraverso la carità e la convivialità, possiamo anticipare la Giustizia e la Gioia che regna nel Tuo paradiso solare.

Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine si chiuse la preghiera con l'invocazione finale:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Finita la recita delle Lodi mattutine, in silenzio, ciascuno andò incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.

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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Mer Dic 02, 2015 7:13 am

Svegliata da Fiocco come tutte le mattine si alzò e si lavò in fretta, il freddo era pungente, fece accomodare il gattino nel tascapane e dopo essersi gettata sulle spalle un mantello di lana usci dalla cella. La brina ricopriva ogni cosa con la sua coltre ghiacciata e stringendo a se il messale fu ben felice di infilarsi nella cappella dove aleggiava un bel teporino ..
In sacrestia si sfilò il mantello fece accomodare Fiocco nella sua cesta e usci col messale in mano pronta a guidare la recita delle lodi mattutine.

iniziando con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN

Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.
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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jasmine_ il Mer Dic 02, 2015 9:26 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Mer Dic 02, 2015 9:47 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mer Dic 02, 2015 11:43 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Gio Dic 03, 2015 6:41 am

Svegliata da Fiocco come tutte le mattine si alzò e si lavò in fretta, il freddo era pungente, fece accomodare il gattino nel tascapane e dopo essersi gettata sulle spalle un mantello di lana usci dalla cella. La brina ricopriva ogni cosa con la sua coltre ghiacciata e stringendo a se il messale fu ben felice di infilarsi nella cappella dove aleggiava un bel teporino ..
In sacrestia si sfilò il mantello fece accomodare Fiocco nella sua cesta e usci col messale in mano pronta a guidare la recita delle lodi mattutine.

iniziando con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN

Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.
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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  m.azzurra il Gio Dic 03, 2015 8:30 am

Madre Azzurra iniziò la lettura delle lodi con l' Abate, Madre Pamelita e i confratelli dell'Introduzione:[/i]

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN

Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.

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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Gio Dic 03, 2015 12:27 pm

Madre Jalisse seguì la lettura con l'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


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Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.

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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Ven Dic 04, 2015 6:42 am

Svegliata da Fiocco come tutte le mattine si alzò e si lavò in fretta, il freddo era pungente, fece accomodare il gattino nel tascapane e dopo essersi gettata sulle spalle un mantello di lana usci dalla cella. La brina ricopriva ogni cosa con la sua coltre ghiacciata e stringendo a se il messale fu ben felice di infilarsi nella cappella dove aleggiava un bel teporino ..
In sacrestia si sfilò il mantello fece accomodare Fiocco nella sua cesta e usci col messale in mano pronta a guidare la recita delle lodi mattutine.

iniziando con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  m.azzurra il Ven Dic 04, 2015 7:38 am

M.Azzurra appena sveglia iniziò le lodi con l'Abate, Madre Pamelita e i confratelli iniziando con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Ven Dic 04, 2015 9:19 am

Madre Jalisse iniziò le lodi con l'Abate, Madre Pamelita e i confratelli iniziando con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Sab Dic 05, 2015 8:34 am

Svegliata da Fiocco come tutte le mattine si alzò e si lavò in fretta, il freddo era pungente, fece accomodare il gattino nel tascapane e dopo essersi gettata sulle spalle un mantello di lana usci dalla cella. La brina ricopriva ogni cosa con la sua coltre ghiacciata e stringendo a se il messale fu ben felice di infilarsi nella cappella dove aleggiava un bel teporino ..
In sacrestia si sfilò il mantello fece accomodare Fiocco nella sua cesta e usci col messale in mano pronta a guidare la recita delle lodi mattutine.

iniziando con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Sab Dic 05, 2015 11:49 am

Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN

Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.

_________________


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Dom Dic 06, 2015 12:43 am

Svegliata da Fiocco come tutte le mattine si alzò e si lavò in fretta, il freddo era pungente, fece accomodare il gattino nel tascapane e dopo essersi gettata sulle spalle un mantello di lana usci dalla cella. La brina ricopriva ogni cosa con la sua coltre ghiacciata e stringendo a se il messale fu ben felice di infilarsi nella cappella dove aleggiava un bel teporino ..
In sacrestia si sfilò il mantello fece accomodare Fiocco nella sua cesta e usci col messale in mano pronta a guidare la recita delle lodi mattutine.

iniziando con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN

Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.
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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Annarita il Dom Dic 06, 2015 7:51 am

Mi recai di buon ora nella Cappella per recitare le preghiere del mattino. Cominciammo con

l'Introduzione

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


proseguimmo in coro col

Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


poi seguimmo col

Salmo dell'Esodo

Oanilonia fu dunque inghiottita
*nelle viscere del mondo,
divorata dalle fiamme.
*Dio vi sparse sale
perchè più nessuna vita vi si insediasse e vi prosperasse.
*Alcuni giunsero al mare.
Tagliarono legna e fabbricarono barche.
*Ripresero il gusto della fatica,
attraversando i mari
*Attraversarono foreste, paludi, fiumi,
valli, colline, montagne, burroni,
*ghiacciai e pianure.
Popolarono tutto il mondo,
*fondando villaggi in ogni posto in cui passavano.
Elessero dei capi
*nominarono delle guardie,
estrassero oro e argento per farne delle monete.
*Dio decise di permettere loro di imparare cosa fosse l’amicizia,
affinché mai più accadesse che un umano ne uccidesse un altro.
*Divise l’unico linguaggio in una moltitudine di lingue.
L’Altissimo permise quindi loro di poter imparare le lingue che non conoscevano,
*perchè ciascuno si aprisse alla cultura dell’altro.
La vita non vale nulla, nulla,
*ma io quando tengo nelle mie mani stupite le due piccole mani del mio amico,
allora dico nulla, nulla vale la vita.


procedemmo con la

Preghiera

P. Dio nostro Padre, Tu che ci hai comandato di Amare tutti, rendici strumenti per la Pace tra gli uomini; facci portare amore dove è odio, perdono dove c'è l'offesa, l'unione dove è la discordia.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, aiutaci a trovare un amico in ogni uomo, come noi, ma non uguale a noi. Fa’ che la nostra sia l’amicizia di due esseri che si completano con i tuoi doni, che si scambiano le tue ricchezze, che si parlano con il linguaggio che tu hai posto nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


concludemmo infine con

l'Invocazione

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN


Finite le Lodi mattutine,feci una lieve riverenza salutando i presenti e mi ritirai.

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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Dom Dic 06, 2015 1:06 pm

l'Introduzione

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.

[/b]
proseguimmo in coro col

Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


poi seguimmo col

Salmo dell'Esodo

Oanilonia fu dunque inghiottita
*nelle viscere del mondo,
divorata dalle fiamme.
*Dio vi sparse sale
perchè più nessuna vita vi si insediasse e vi prosperasse.
*Alcuni giunsero al mare.
Tagliarono legna e fabbricarono barche.
*Ripresero il gusto della fatica,
attraversando i mari
*Attraversarono foreste, paludi, fiumi,
valli, colline, montagne, burroni,
*ghiacciai e pianure.
Popolarono tutto il mondo,
*fondando villaggi in ogni posto in cui passavano.
Elessero dei capi
*nominarono delle guardie,
estrassero oro e argento per farne delle monete.
*Dio decise di permettere loro di imparare cosa fosse l’amicizia,
affinché mai più accadesse che un umano ne uccidesse un altro.
*Divise l’unico linguaggio in una moltitudine di lingue.
L’Altissimo permise quindi loro di poter imparare le lingue che non conoscevano,
*perchè ciascuno si aprisse alla cultura dell’altro.
La vita non vale nulla, nulla,
*ma io quando tengo nelle mie mani stupite le due piccole mani del mio amico,
allora dico nulla, nulla vale la vita.


procedemmo con la

Preghiera

P. Dio nostro Padre, Tu che ci hai comandato di Amare tutti, rendici strumenti per la Pace tra gli uomini; facci portare amore dove è odio, perdono dove c'è l'offesa, l'unione dove è la discordia.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, aiutaci a trovare un amico in ogni uomo, come noi, ma non uguale a noi. Fa’ che la nostra sia l’amicizia di due esseri che si completano con i tuoi doni, che si scambiano le tue ricchezze, che si parlano con il linguaggio che tu hai posto nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


concludemmo infine con

l'Invocazione

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Lun Feb 29, 2016 6:52 am

Svegliata da Fiocco come tutte le mattine si alzò e si lavò in fretta, il freddo era pungente, fece accomodare il gattino nel tascapane e dopo essersi gettata sulle spalle un mantello di lana usci dalla cella. La brina ricopriva ogni cosa con la sua coltre ghiacciata e stringendo a se il messale fu ben felice di infilarsi nella cappella dove aleggiava un bel teporino ..
In sacrestia si sfilò il mantello fece accomodare Fiocco nella sua cesta e usci col messale in mano pronta a guidare la recita delle lodi mattutine.

iniziando con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN

Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.
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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Lun Feb 29, 2016 8:04 am

Iniziò con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  m.azzurra il Lun Feb 29, 2016 11:35 am

Iniziò con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN

Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.

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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Mar Mar 01, 2016 6:55 am

Svegliata da Fiocco come tutte le mattine si alzò e si lavò in fretta, il freddo era pungente, fece accomodare il gattino nel tascapane e dopo essersi gettata sulle spalle un mantello di lana usci dalla cella. La brina ricopriva ogni cosa con la sua coltre ghiacciata e stringendo a se il messale fu ben felice di infilarsi nella cappella dove aleggiava un bel teporino ..
In sacrestia si sfilò il mantello fece accomodare Fiocco nella sua cesta e usci col messale in mano pronta a guidare la recita delle lodi mattutine.

iniziando con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN

Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.
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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  m.azzurra il Mar Mar 01, 2016 11:00 am

Madre Azzurra come sempre iniziò la recita delle lodi con i confratelli   con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poiché il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perché siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


AMEN

Terminata la recita delle Lodi, dopo aver salutato l'Abate e i confratelli, andò serenamente incontro a quanto l'attendeva in quel nuovo giorno.

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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mar Mar 01, 2016 11:58 am

Come sempre iniziò la recita delle lodi con i confratelli con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poiché il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perché siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  pamelita il Mer Mar 02, 2016 6:45 am

Svegliata da Fiocco come tutte le mattine si alzò e si lavò in fretta, il freddo era pungente, fece accomodare il gattino nel tascapane e dopo essersi gettata sulle spalle un mantello di lana usci dalla cella. La brina ricopriva ogni cosa con la sua coltre ghiacciata e stringendo a se il messale fu ben felice di infilarsi nella cappella dove aleggiava un bel teporino ..
In sacrestia si sfilò il mantello fece accomodare Fiocco nella sua cesta e usci col messale in mano pronta a guidare la recita delle lodi mattutine.

iniziando con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

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in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo. Amen.


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Re: Lodi mattutine (quinta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mer Mar 02, 2016 9:51 am

Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.


Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro
*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia
*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.
*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Di seguito, sempre a cori alterni, la recita del Salmo delle creature:

Dio, nella sua infinita perfezione,
*aveva creato la vita in modo meraviglioso,
una delizia per coloro che sapevano gustarsela.
*Le mucche lodavano la loro numerosa discendenza, dando latte ai loro vitelli
le pecore la loro lana,
*i cavalli la loro velocità,
i pesci il loro possesso dei mari e dei laghi,
*le querce la loro longevità
il grano, il mais, i frutti e le verdure i i loro vari gusti,
*i maiali la loro forza
Un gruppo di creature
*osservarono il mondo.
Beati i poveri in spirito.
*"Ma non sapete perché vivete.
Quale senso ho dato alla vita?"
*"Tutti siamo collegati nella vita e siamo tutti Tuoi umili servi.
Poiché sei il nostro creatore.
*Non ci sono creature preferite, oh Altissimo.
il nostro scopo è di tendere verso Te,
*lo Spirito Eterno e Perfetto."


Innalzarono, quindi, la Preghiera a Dio Padre:

P. Dio nostro Padre, ascolta la nostra preghiera per le folle di questo mondo che sono come pecore senza pastore: perchè possano trovare in Te il Pastore amorevole che le conduce a Sé presso l'ovile della beatitudine solare.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.

P. Oh Altissimo, rendici beati perché, divenendo poveri in spirito, possiamo essere liberi da ogni attacco maligno nel cuore.
R. Santo Aristotele intercedi per noi.


Concluse, infine, la preghiera mattutina con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
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