I Vespri (quarta settimana del mese)

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Lun Mag 25, 2015 7:48 pm

Suonata la campana del Vespro, Padre Gian lasciò le sue occupazioni e raggiunse la cappella, dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò la preghiera vespertina

che aprì con l'introduzione:



Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Intonarono, quindi, insieme, l' Inno alla fede:


Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Seguirono le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Recitarono poi insieme, a cori alterni, l' Inno agli Angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Terminarono la recita della preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Terminata la recitazione dei Vespri, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Lun Mag 25, 2015 9:06 pm

Era Lunedì, suonata la campana del Vespro, Madre Jalisse raggiunse la cappella, dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò la preghiera vespertina

che aprì con l'introduzione:



Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Intonarono, quindi, insieme, l' Inno alla fede:


Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Seguirono le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Recitarono poi insieme, a cori alterni, l' Inno agli Angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Terminarono la recita della preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Terminata la recitazione dei Vespri, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Mar Mag 26, 2015 6:37 pm

Al tramonto del sole, Padre Gian si recò nella cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, i Vespri

che aprì con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che, innalzarono insieme le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Intonarono, quindi, insieme, a cori alterni, l'Inno agli Angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminò la preghiera vespertina con l'Invocazione all'Altissimo:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN


Terminata la recita del Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Mar Mag 26, 2015 6:41 pm


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che, innalzarono insieme le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Intonarono, quindi, insieme, a cori alterni, l'Inno agli Angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminò la preghiera vespertina con l'Invocazione all'Altissimo:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

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Terminata la recita del Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mar Mag 26, 2015 7:28 pm


Era martedì oramai sera quando Madre Jalisse entrò in Cappella per la recita dei vespri


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che, innalzarono insieme le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Intonarono, quindi, insieme, a cori alterni, l'Inno agli Angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminò la preghiera vespertina con l'Invocazione all'Altissimo:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN


Terminata la recita del Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Mar Mag 26, 2015 7:51 pm

Al tramonto del sole, insieme all'Abate e ai confratelli, i Vespri

che aprì con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che, innalzarono insieme le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Intonarono, quindi, insieme, a cori alterni, l'Inno agli Angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminò la preghiera vespertina con l'Invocazione all'Altissimo:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN


Terminata la recita del Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.


Ultima modifica di pamelita il Sab Mag 30, 2015 5:59 pm, modificato 2 volte
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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Mer Mag 27, 2015 5:27 pm

Il suo desiderio era stato esaudito. Un bel sole stava ormai per volgere al tramonto quando rintoccò la campana del Vespro. Padre Gian lasciò le proprie occupazioni per recarsi in cappella e recitare, insieme ai confratelli e all'Abate, la preghiera vespertina

che aprì con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Intonarono quindi, a cori alterni, l'Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Per poi innalzare le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Dopo di che, insieme, recitarono, a cori alterni, l'Inno agli angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminarono la preghiera comunitaria della sera con l'Invocazione all'Altissimo:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Terminata così la recita dei Vespri, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Mer Mag 27, 2015 5:58 pm


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Intonarono quindi, a cori alterni, l'Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Per poi innalzare le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Dopo di che, insieme, recitarono, a cori alterni, l'Inno agli angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminarono la preghiera comunitaria della sera con l'Invocazione all'Altissimo:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mer Mag 27, 2015 8:00 pm

Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Intonarono quindi, a cori alterni, l'Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Per poi innalzare le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Dopo di che, insieme, recitarono, a cori alterni, l'Inno agli angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminarono la preghiera comunitaria della sera con l'Invocazione all'Altissimo:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

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Terminata così la recita dei Vespri, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Gio Mag 28, 2015 3:32 pm

Verso il tramonto, Padre Gian, con in mano il Messale, raggiunse la cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, i Vespri

che aprì con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Innalzarono poi le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Dopo di che, sempre a cori alterni, intonarono l' Inno agli angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminò la recita della preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Terminata la recita dei Vespri, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Gio Mag 28, 2015 4:35 pm


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Innalzarono poi le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Dopo di che, sempre a cori alterni, intonarono l' Inno agli angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminò la recita della preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Terminata la recita dei Vespri, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  veronica_samantha il Gio Mag 28, 2015 6:41 pm

Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Innalzarono poi le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Dopo di che, sempre a cori alterni, intonarono l' Inno agli angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminò la recita della preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Terminata la recita dei Vespri, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.
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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Ven Mag 29, 2015 5:19 pm

Quando il sole stava ormai per volgere al suo tramonto, Padre Gian, insieme all'Abate e ai confratelli, recitò i Vespri

aprendo la preghiera con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Intonarono quindi, a cori alterni, l' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che innalzarono le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Seguì, recitato a cori alterni, l' Inno agli angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminarono la recita dei Vespri con l'Invocazione:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Conclusa la recita della preghiera vespertina, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Ven Mag 29, 2015 7:03 pm

Quando il sole stava ormai per volgere al suo tramonto,  insieme all'Abate e ai confratelli, recitò i Vespri

aprendo la preghiera con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Intonarono quindi, a cori alterni, l' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che innalzarono le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Seguì, recitato a cori alterni, l' Inno agli angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminarono la recita dei Vespri con l'Invocazione:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Ven Mag 29, 2015 9:11 pm

Il sole stava ormai per volgere al suo tramonto,  insieme all'Abate e ai confratelli, recitò i Vespri

aprendo la preghiera con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Intonarono quindi, a cori alterni, l' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che innalzarono le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Seguì, recitato a cori alterni, l' Inno agli angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminarono la recita dei Vespri con l'Invocazione:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Sab Mag 30, 2015 3:46 pm

Il sole volgeva ormai al suo tramonto. Padre Gian raggiunse l'Abate e i confratelli in cappella ed insieme recitarono il Vespro

che aprì con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Dopo di che intonarono insieme, a cori alterni, l' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Seguirono le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Recitarono poi, sempre a cori alterni, l'Inno agli Angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Concluse,infine, la preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN


Terminata così la recita del Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Sab Mag 30, 2015 4:00 pm


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Dopo di che intonarono insieme, a cori alterni, l' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Seguirono le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Recitarono poi, sempre a cori alterni, l'Inno agli Angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Concluse,infine, la preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN


Terminata così la recita del Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Sab Mag 30, 2015 5:04 pm

Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Dopo di che intonarono insieme, a cori alterni, l' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Seguirono le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

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R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Recitarono poi, sempre a cori alterni, l'Inno agli Angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Concluse,infine, la preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  veronica_samantha il Sab Mag 30, 2015 5:57 pm

Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Dopo di che intonarono insieme, a cori alterni, l' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Seguirono le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Recitarono poi, sempre a cori alterni, l'Inno agli Angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Concluse,infine, la preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN


Terminata così la recita del Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.
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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Sab Mag 30, 2015 6:01 pm

Al tramonto del sole, insieme all'Abate e ai confratelli, i Vespri

che aprì con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell' Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che, innalzarono insieme le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Intonarono, quindi, insieme, a cori alterni, l'Inno agli Angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine, terminò la preghiera vespertina con l'Invocazione all'Altissimo:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN


Terminata la recita del Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.
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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Dom Mag 31, 2015 3:43 pm

Quando il sole stava ormai per volgere al suo tramonto, Padre Gian, con il Messale in mano, raggiunse la cappella per la recita del Vespro

aprendo la preghiera comunitaria con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell'Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che innalzò le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Intonarono, poi, a cori alterni, l' Inno agli Angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine terminarono la recita del Vespro con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Terminata la recita del Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Dom Mag 31, 2015 3:59 pm

Il sole stava ormai per volgere al suo tramonto, Madre Jalisse raggiunse la cappella per la recita del Vespro

aprendo la preghiera comunitaria con la lettura dell'introduzione:


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell'Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che innalzò le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Intonarono, poi, a cori alterni, l' Inno agli Angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine terminarono la recita del Vespro con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Terminata la recita del  Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Dom Mag 31, 2015 4:54 pm


Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell'Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che innalzò le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Intonarono, poi, a cori alterni, l' Inno agli Angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine terminarono la recita del Vespro con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

Terminata la recita del  Vespro, tutti insieme si recarono in refettorio per la cena.

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  veronica_samantha il Dom Mag 31, 2015 5:46 pm

Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, dell'Inno alla fede:

Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Dopo di che innalzò le Invocazioni agli Apostoli:


I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Intonarono, poi, a cori alterni, l' Inno agli Angeli e ai Santi:

Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Infine terminarono la recita del Vespro con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
che in Te confidano e a Te si affidano.

AMEN

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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Lun Giu 22, 2015 5:36 pm

Suonata la campana del Vespro, Madre Pamelita lasciò le sue occupazioni e raggiunse la cappella, dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò la preghiera vespertina

che aprì con l'introduzione:



Se per voi la vita non ha senso, allora amate la vita più del senso della vita.
Non aspettate di morire per capire che passate la vostra vita accanto alla vita.
Non siamo nati soltanto per morire, siamo nati per vivere.



Intonarono, quindi, insieme, l' Inno alla fede:


Grazie al pensiero e alla creazione dell'Altissimo,
*Possiamo vivere in questo mondo.
Attraverso l'insegnamento del Profeta Aristotele
*Abbiamo ritrovato la strada che porta a Dio.
Grazie a Christos, modello esemplare,
*Sappiamo a chi ispirarci.


Ogni giorno siamo grati
*di vivere e prosperare per la sua gloria.
Ogni giorno siamo grati
*a vivere nella fede e nella sua luce.

La creatura senza nome,
*cerca di distrarci.
La creatura senza nome,
*Vuole che ci allontaniamo dalle vie del Signore.
La creatura senza nome,
*Ci inganna con le sue parole.

Ma grazie alla ragione,
*Che ci dà la forza di resistere,
Ma grazie alla fede
*Che aiuta a svelare l'inganno,
Ma grazie all'amore,
*Che Dio Creatore e Padre ci ispira,


Noi sappiamo difenderci
*dalla tentazione e dal peccato.



Seguirono le Invocazioni agli Apostoli:

I. San Tito, tu a cui è stato detto: "con l'aiuto della tua forza che costruirò una Chiesa titanica".
R. Proteggi la Chiesa e rendila forte nella sua Santa missione.

I. Santa Chirene, tu che hai detto "che non dobbiamo aspettarci la protezione di Dio, poiché Egli ci ha dato la possibilità di proteggerci da soli."
R. Aiutaci ad usare le giuste armi contro i nemici che ci circondano, affinchè un giorno la violenza possa sparire dal mondo.

I. Santa Calandra, tu che hai detto che rifiutare il battesimo vuol dire mentire a se stessi.
R. Proteggi tutti battezzati e converti il cuore di tutti coloro che ancora non accettato il messaggio di Aristotele, perchè un giorno possano condividere la beatitudine eterna con tutti i fratelli.

I. Santa Adonia, tu che hai detto di Insegnare la vera parola e di fare tutte le nazioni dei discepoli dell'Altissimo

R. Abbassa il tuo guardo verso i ministri dell'Altissimo, perchè siano fedeli sempre al loro ministero e non si stanchino mai di Insegnare la via della virtù, con pazienza e comprensione.

I. Santa Elena, tu a cui Chirstos ha detto "di confessare e di avviare il pentimento che porterà il perdono del Altissimo su ogni fedele."
R. Aiuta tutti i peccatori a pentirsi dei loro sbagli, affinchè ogni Aristotelico possa tendere alla santità.

I. Santa Ofelia, tu che dicesti che "Christos, il profeta, ci ha insegnato l'amore divino e l'amicizia".
R. Aiutaci come te a persevevare nell'amore verso Dio e nell'amicizia verso tutti fratelli per "rendere la nostra vita un messaggio di amore, di gloria al nostro Signore e Padre".

I. Santa Uriana, tu che "hai visto la bestia, l'hai sentita più che chiunque. Conosci il male che può fare"
R. Proteggi tutti gli uomini dall'Essere senza nome e dai principi dei demoni che sono sempre in agguato ogni momento della nostra vita.

I. San Tanos, tu che pensando di seguire il tuo destino, hai seguito la Chiamata dell'Altissimo e la tua vocazione.
R. Insegnaci a riconoscere la nostra vocazione in questo mondo. Abbanando alle spalle tutto il superfluo guidaci sulla via che l'Altissimo ha tracciato per noi.

I. San Paolo, tu che con le tue lettere hai cercato di rendere il messaggio di Aristotele uniforme nel mondo
R. Aiuta l'intera umanità a riunirsi nel messaggio dei due profeti, affinchè dalla Terra ogni voce, unita nell'amicizia, innalzi una sola lode a Dio.

I. San Niccolò, tu che hai insegnato che ogni governo può essere sorretto solo se vi è volontà di Dio.
R. Proteggi e illumina tutti i governanti della Terra, perchè, grazie alla politica illuminata da Aristotele, le città possano essere luoghi di pace e palestra di virtù aristotelica.

I. San Samot, tu che hai scritto la Vita di Christos e diffuso la buona novella

R. Aiutaci nel lavoro quotidiano e nella vita di ogni giorno, a mettere in pratica gli insegnamenti dei Profeti, perchè con le nostre vite possiamo essere testimoni vivi del libro delle virtù.



Recitarono poi insieme, a cori alterni, l' Inno agli Angeli e ai Santi:


Voi arcangeli protettori del mondo

*venite in aiuto ai credenti,
Santi profeti,
*chiedete salvezza pei miseri.

Tutti i cori degli angeli,
*supplichino per noi il perdono.
San Tito con gli altri apostoli,
*ci sciolgano dai lacci del male.

Il coro beato dei Santi
*e tutti i cittadini del cielo,
intercedano per noi
*affinchè possiamo mondarci dei peccati,

e condiscendano ai desideri dei supplici
*chiedendo il premio della vita eterna.



Terminarono la recita della preghiera vespertina con l'Invocazione all'altissimo Creatore:

Oh altissimo Creatore della luce e della notte.
Qui dove il mondo tace e riposa,
Ora che il giorno sta tramontando.
Ascolta la preghiera dei tuoi figli
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Re: I Vespri (quarta settimana del mese)

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