Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Mer Giu 10, 2015 4:39 am

Il cielo tinto di rosa, annunciò l'inizio di un nuovo giorno e. Lasciata la sua cella, madre Pamelita raggiunse la cappella dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.
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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Mer Giu 10, 2015 4:50 am


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  veronica_samantha il Mer Giu 10, 2015 6:03 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mer Giu 10, 2015 10:48 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Gio Giu 11, 2015 6:18 am

Il cielo tinto di rosa, annunciò l'inizio di un nuovo giorno e. Lasciata la sua cella, madre Pamelita raggiunse la cappella dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  veronica_samantha il Gio Giu 11, 2015 6:45 am


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

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in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
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Messaggio  Pamelita il Ven Giu 12, 2015 6:27 am

Il cielo tinto di rosa, annunciò l'inizio di un nuovo giorno e. Lasciata la sua cella, madre Pamelita raggiunse la cappella dove, insieme all'Abate e ai suoi confratelli, recitò le Lodi mattutine

che Vennero aperte con la lettura dell' Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.
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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Ven Giu 12, 2015 7:03 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Ven Giu 12, 2015 7:46 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



alla quale seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.

*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,

*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.

*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare

*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,

*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi

*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio

*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica

*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,

*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.


Quindi, sempre a cori alterni, recitarono il Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione

*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito

*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.

*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.

*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.

*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.

*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.

*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.

*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile


Seguì la recita della Preghiera:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.


Infine, concluse la preghiera mattutina innalzando l' Invocazione a Dio Creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.


AMEN


Terminate così le Lodi, salutò l'Abate e i confratelli e andò serenamente incontro a ciò che in quel nuovo giorno l'attendeva.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Sab Giu 13, 2015 4:49 am

Dopo due giorni in più a quelli previsti, Padre Gian uscì dal suo ritiro spirituale. Appena raggiunta l'Abbazia di Fornovo, si recò nella cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, le Lodi mattutine.

Aprì la preghiera del mattino con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì, intonato a cori alterni, il Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Quindi, sempre a cori alterni, recitarono insieme il Salmo della Vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Dopo di che, innalzarono insieme la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Concluse, infine, la recita delle Lodi con l'Invocazione:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN


Terminata così la preghiera del mattino, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate ritrovati, andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva al suo ritorno alla vita di sempre.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Sab Giu 13, 2015 4:55 am


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì, intonato a cori alterni, il Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Quindi, sempre a cori alterni, recitarono insieme il Salmo della Vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Dopo di che, innalzarono insieme la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Concluse, infine, la recita delle Lodi con l'Invocazione:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Sab Giu 13, 2015 8:18 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì, intonato a cori alterni, il Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Quindi, sempre a cori alterni, recitarono insieme il Salmo della Vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Dopo di che, innalzarono insieme la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Concluse, infine, la recita delle Lodi con l'Invocazione:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Gian_galeazzo il Dom Giu 14, 2015 5:42 am

Risvegliato dal canto del gallo e dai primi, pallidi, raggi di sole, lasciata la sua cella, Padre Gian, preso in mano il Messale, raggiunse la cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, le Lodi mattutine.


Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN



Al termine delle Lodi mattutine, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate, Padre Gian andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva in quel nuovo giorno.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Dom Giu 14, 2015 6:00 am



La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  veronica_samantha il Dom Giu 14, 2015 6:02 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Dom Giu 14, 2015 10:46 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Lun Lug 13, 2015 4:15 am

Risvegliata dal canto del gallo e dai primi, pallidi, raggi di sole, lasciata la sua cella, Madre Pamela, preso in mano il Messale, raggiunse la cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, le Lodi mattutine.


Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

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Al termine delle Lodi mattutine, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate, andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva in quel nuovo giorno.
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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Lun Lug 13, 2015 4:56 am

Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  veronica_samantha il Lun Lug 13, 2015 6:13 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
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P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

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La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN



Al termine delle Lodi mattutine, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate, andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva in quel nuovo giorno.

_________________


Monsignora Jalisse Borgia Hohenstaufen
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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Ciappelletto il Lun Lug 13, 2015 10:16 am

La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

AMEN



Al termine delle Lodi mattutine, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate, si recò nella propria cella prima di dedicarsi alla lezione di teologia.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Mar Lug 14, 2015 5:18 am

Risvegliata dal canto del gallo e dai primi, pallidi, raggi di sole, lasciata la sua cella, Madre Pamela, preso in mano il Messale, raggiunse la cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, le Lodi mattutine.


Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

AMEN

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Al termine delle Lodi mattutine, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate, andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva in quel nuovo giorno.
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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Leonardo.de.chenot il Mar Lug 14, 2015 6:34 am



Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Jalisse il Mar Lug 14, 2015 11:20 am


Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
per aiutarci a salvare il mondo.

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Al termine delle Lodi mattutine, dopo aver salutato i confratelli e l'Abate, andò serenamente incontro a ciò che l'attendeva in quel nuovo giorno.[/quote]

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Re: Lodi mattutine (seconda settimana del mese)

Messaggio  Pamelita il Mer Lug 15, 2015 5:08 am

Risvegliata dal canto del gallo e dai primi, pallidi, raggi di sole, lasciata la sua cella, Madre Pamela, preso in mano il Messale, raggiunse la cappella per recitare, insieme all'Abate e ai confratelli, le Lodi mattutine.


Aprì la preghiera con la lettura dell'Introduzione:


La luce del sole dissiperà allora i nostri timori, i nostri dubbi,
le nostre angosce, le nostre domande,
i nostri odi ed i nostri dispiaceri.
Il suo calore ci toglierà dal disagio e dal freddo.



Seguì l'intonazione, a cori alterni, del Cantico all'Altissimo:

Rendete grazie all'Altissimo

in Lui sono state create tutte le cose, in cielo e in terra.
*Poichè il motore del mondo ha dissipato il nulla,
ci ha fatto destinatari della sua Santa Parola,
*e ci ha prescelti per essere suoi figli.

Il popolo di Oanilonia cedette alla follia,
*e tutti rinnegarono l'amore fraterno,
empi, fino a morire per l'accidia.
*Accanto al senza nome furono maledetti.

Allora la Sua collera giunse e offrì loro

*attraverso il perdono, la via della salvezza
risparmiando i Giusti nella beatitudine solare
*gettando i corrotti nella luna, come prigionieri.

Ma il Suo Amore si estende di regno in regno,
*Dio ha saputo risvegliare le nostre anime nelle nostre armature
come ci aveva promesso fin dai tempi antichi
*attraverso il profeta, per bocca dei santi

Ha disperso le tenebre sotto Oanilonia

*ha rovesciato i potenti dai loro superbi troni
ha spiegato la potenza del suo braccio
*ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato gli empi ricchi a mani vuote.

*Ha soccorso con la virtù, la cui forza impavida
di fronte ai popoli canta che si benedica
*Aristotele il saggio, che fu nostro Profeta,
Luce che ci ha rivelato con il pensiero perfetto,
*e che al nome di Christos tutte le ginocchia si pieghino.



Si proseguì con la recita, sempre a cori alterni, del Salmo della vita:

Dio era perfetto;
*La sua creazione era imperfetta.
Lui volle amare la Sua creazione
*e volle che essa amasse Lui
Dio quindi riunì tutto l'amore che aveva in Lui e lo trasformò in spirito
*associò la materia con lo spirito, e la chiamò “Vita.”
Dio volle amare la vita, e volle che la vita lo amasse di rimando.
*E sul mondo, la vita prese una moltitudine di forme,
dalle più piccole alle più grandi.
*Le piante si riempirono della luce di stelle
gli animali erravano o volavano tra le piante.
*Dio sembrava immobile, ma la vita era in incessante movimento.
Così la morte diventò parte integrante della vita.
*Dio creò il tempo, quando la morte segue la vita,
ed il discendente segue i suoi genitori.
*l'acqua raggiunse il cielo per tornare sulla terra ed alimentare i fiumi,
e il fuoco uscì dai vulcani per nutrire la terra che custodiva fuoco al suo centro.
*Il mondo intero era in un moto perpetuo della vita,
mentre Dio appariva immobile



Poi innalzarono la Preghiera a Dio Padre:

P: Dio nostro Padre, ti preghiamo di farci comprendere il mistero prezioso della Vita. Aiutaci ad amarla in ogni momento. Facci apprezzare il suo valore, nella gioia, ma anche nel dolore e nelle sofferenze. Rendici consapevoli dei tuoi progetti, che sono sempre meravigliosi, ma non sempre facili da decifrare, accogliere, comprendere.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.

P: Oh Altissimo, oggi come sempre fammi trovare il tempo per quello che più conta: aiutaci a essere felici. Non lasciare che si spenga in me il desiderio di incontrare gli altri. Aiutaci a non dimenticare che dobbiamo vivere tutti come amici. Donaci la forza di non restare in disparte e isolati ma di essere interessati, sinceri e amici di tutti.
R: Santo Aristotele intercedi per noi.



Infine, conclusero la recita delle Lodi con l'Invocazione a Dio creatore di tutte le cose:

Dio Creatore di tutte le cose, ti affidiamo questa giornata!
Guidaci nelle nostre azioni, i nostri pensieri più profondi,
Tu che sai tutto, purificali perchè siano conformi alla Tua volontà.
Tu sei l'Altissimo, che tutto sai, ma ci lasci liberi del nostro destino,
ispira coloro che si allontanano dalla tua divina parola,
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